Per questa villa, situata in un territorio lievemente collinare a sud del Lago Maggiore, la progettazione è intensa e fortemente ispirata, la natura predomina non solo per l’abbondanza di vegetazione ma anche per la sensibilità del committente che desidera una vera e propria oasi rigogliosa per la famiglia ma anche per gli amati cavalli.
L’amore per diverse forme di giardino e la grande estensione della proprietà, sono di fatto i principi guida per questo parco così romantico e di così ampio respiro. L’ideazione attinge a diverse forme di creatività che sfociano in proposte dagli stili talvolta diversi ma sfumati proprio grazie alla selezione botanica, così che grazie ad ampi roseti è possibile connettere un’area di giardino formale italiano a un’area di giardino cottage all’inglese.
La struttura botanica e architettonica viene simbolicamente suddivisa in “Villa” e “Parco” al fine di concentrare le attività umane in uno spazio ben definito, impreziosito tra le altre cose da collezioni botaniche di raffinata bellezza, e dedicarne il restante al vasto giardino, con maneggio, biolago ornamentale e voluminose aiuole complete di grandi alberi e arbusti, vivaci graminacee e prosperose macchie di erbacee perenni.






