Medio Oriente. Una raffineria ad Abu Dhabi

La sapiente rappresentazione degli elementi naturali

In questo progetto, per la nuova sede di un impianto petrolifero ad Abu Dhabi, il verde è concepito come il vero protagonista dello spazio architettonico. La vegetazione riveste intere pareti dell’edificio e segue l’andamento curvilineo dello spazio creando suggestive scenografie naturali che abbracciano il visitatore. Al piano terra, Sandrini ha creato un grande giardino verticale, 260mq, che ricopre l’intera parete circondando anche il portale principale d’ingresso in vetro.
Le forme curvilinee e allungate verso l’alto, create attraverso una studiata disposizione delle essenze, e le fioriture rosse adottate, donano slancio e vitalità alla composizione dando vita alla rappresentazione simbolica del più puro dei quattro elementi naturali: il fuoco. L’atmosfera che si respira è di grande vivacità ed energia. Mentre, l’allestimento realizzato sulle due grandi pareti curve al primo piano dell’edificio, trasmette una sensazione più pacata e rilassante. Sono state utilizzate solo specie botaniche a foglia medio-piccola, selezionate per le differenti tonalità di verde e l’assenza di fioriture. L’utilizzo sapiente delle piante crea un suggestivo disegno verde, fatto di cromatismi fogliari, alternanze di forme e volumi, luci e ombre. Qui, l’elemento simbolico richiamato è l’aria, rievocato attraverso il senso di leggerezza e di fluidità.

Dettagli del giardino:

  • Località: Takreer / Abu Dhabi / UAE
  • Dimensioni: 300 mq
  • Tipologia: giardino verticale interno
  • Cliente: Abu Dhabi Oil Refining Company / Samsung engineering
  • Numeri nel progetto: 11000 piante da interno
  • Stato del progetto: giardino verticale realizzato
  • Tempi di realizzazione: realizzato in 150 giorni
  • Riferimenti: Giuseppe Sandrini / Stefano Filippini / Claudia Arrighetti
  • Servizi e Opere: progettazione e realizzazione giardini verticali, impianto di fertirrigazione, verde verticale